Storia e Tradizione

Pane di Lariano

Il pane di Lariano antico pane conosciuto come pane di Roma

Pane di Lariano, storia e tradizione

Parlare del pane di Lariano significa parlare di una storia e di tradizione. Non si può, infatti, parlare di questo prodotto tralasciando la storia del territorio

Un prodotto, un territorio

Quando si parla di un prodotto come il pane di Lariano non si può non parlare di questo territorio, di questo paese. Il fatto solo che tale pane prenda il nome da Lariano appunto, testimonia del profondissimo legame che intercorre tra questa eccellenza e il luogo in cui è nato. Tutti gli abitanti del paese, infatti, oltre a sottolineare sempre il fatto che le tracce del pane di Lariano risalgano molto indietro nel tempo, non mancano di sottolineare come la sua storia si intrecci a quella di questo piccolo paese laziale. Il pane di Lariano è, anche per questo, qualcosa di unico, che racconta un sapere e una tradizione contadina locale, con metodi di produzione che sono rimasti immutati da oltre due secoli.

fascine di castagno

Ci troviamo dunque a Lariano, un paese arrampicato sulle pendici del Monte Algidus che, una volta ospitava un avamposto di difesa di Roma. Nei secoli del medioevo venne costruito un castello che, architettonicamente e militarmente estendeva il suo dominio su una zona decisamente vasta. Erano i conti di Tuscolo ad amministrare tutto il fondo per conto della Chiesa. Ma come spesso accadeva ai tempi anche Lariano visse momenti di instabilità legati proprio al potere instabile dello Stato Pontificio. Cosa che comportò, per Lariano, un continuo passaggio tra famiglie dominanti, dai Conti ai Colonna fino agli Annibaldi.

Per i Colonna il dominio si estese fino al 1433 quando gli Orsini, con l’aiuto di Papa Eugenio IV entrarono in possesso di quella che era chiamato Maschio di Lariano. La definitiva sconfitta avvenne con la distruzione della Rocca e dell’abitato che costrinse alcuni abitanti a trasferirsi a Velletri, mentre altri occuparono la parte più bassa del paese originando l’attuale Lariano.

Qui nasce il pane di Lariano

Dunque è in questo contesto geografico che nasce il pane di Lariano che, come tutte le cose davvero speciali, è fatto da ingredienti semplici e fatto, fin dalle origini, come si faceva una volta, quando la panificazione era una sapienza casalinga, parte integrante della vita quotidiana. Farina integrale, farina 00, lievito natura, acqua e sale. Questi sono gli ingredienti del pane di Lariano. Cosa lo rende allora così speciale? Forse proprio la sapienza antica con cui ancora è prodotto, forse proprio il fatto di essere un pane così legato al territorio. Di certo alla sua specificità contribuiscono altri fattori, di cui parleremo più specificatamente, come la cottura nel forno (di mattoni refrattari) scaldato con fascine di legno di castagno. E anche questo è un legame profondissimo con il territorio dal momento che l’area boschiva di Lariano è ricca di castagneti, il cui legno conferisce quell’aroma così unico del pane di Lariano.

Unico e inconfondibile a partire dal suo aspetto

Il pane di Lariano, conosciuto anche come pane dei Castelli Romani, ha un aspetto caratteristico che lo rende inconfondibile: una crosta esterna dorata che “custodisce” una pasta interna scura. A Lariano, tanto per capire quanto questo pane sia davvero una seconda identità del paese, ci sono tantissimi piccoli forni che tramandano tenacemente la panificazione tradizionale, fatta di sapienza tramandata da nonni, genitori e figli. Cosa questa che dimostra come qui non si stia parlando solo di pane ma davvero di qualcosa di molto di più. Il pane di Lariano è storia, è tradizione, è mestiere ed è anche tessuto connettivo che forma e racconta un’intera comunità. Ma, oltre a ciò, diciamolo chiaramente, il pane di Lariano è anche buonissimo, adatto per accompagnare e valorizzare il sapore di piatti quali affettati, formaggi dal gusto forte e dalla stagionatura importante.

Lievito naturale

Questa è una delle caratteristiche principali del pane di Lariano: il fatto di essere panificato con lievito naturale. Parleremo nello specifico di questo tipo di lievito. Per ora basti dire che si tratta di qualcosa di cui, molte persone, hanno perso il gusto. Qui non si tratta solo di contrapporre la panificazione artigianale a quella industriale ma anche di mettere in luce l’utilizzo di un componente importantissimo e antico. Altro elemento fondamentale è l’uso di un forno scaldato con legno di castagno. Riproponendo così la panificazione che, a Lariano, facevano le famiglie, che cuocevano il pane usando fasci di legnetti di castagno raccolti direttamente nei boschi che circondano il paese. Il legno di castagno è un legno elastico e compatto che, per il suo potere calorico più basso di altri legni, conferisce il tipico aroma al pane di Lariano.