Mercato nazionale

Pane di Lariano

Il pane di Lariano antico pane conosciuto come pane di Roma

Mercato nazionale del pane di Lariano

Analizziamo qui l’andamento del mercato nazionale del pane per capire in quale contesto si muove il pane di Lariano.

Calano i consumi di pane

Il mercato nazionale del pane evidenzia un dato innegabile: calano i consumi anche per questo prodotto. Ma, come sempre, dentro una macro notizia ve ne sono sempre altre. Perché il pane di Lariano si muove, è vero, all’interno di un mercato che, in generale, parla di contrazione dei consumi di pane; ma è altrettanto vero che quello stesso mercato parla di un ritorno al passato, con 16 milioni di italiani che tornano a preferire il pane fatto in casa o comunque artigianale. La cosa è emersa anche, in maniera più approfondita, lo scorso ottobre in occasione della Giornata Mondiale del Pane. In tale occasione la Coldiretti ha evidenziato un dimezzamento dei consumi rispetto a quindici anni fa ma con una virata sensibile verso il pane di qualità.

Dati

Sempre secondo Coldiretti tale diminuzione ha vissuto una considerevole accelerazione negli ultimi cinque anni. Infatti se nel 2010 la media era di 120 grammi a testa, oggi si è scesi a 85 grammi. Pensiamo poi che, attorno al 1980 il consumo medio giornaliero era di 230 grammi a persona. Dati che, se confrontati con il secolo scorso, diventano ancora più spaventosi: alla fine dell’800 e inizi ‘900, il consumo giornaliero di pane era addirittura di un chilo. Ovvio che tutto deve essere contestualizzato con le più generali condizioni economiche del paese e con abitudini alimentari molto diverse. Ma è pur vero che la cosa che più dovrebbe far riflettere è che il pane ha perso quello che era il suo privilegio, la sua caratteristica principale: quella di essere un alimento quotidiano. In realtà, come sempre, ogni situazione presenta qualche elemento positivo. E anche questo andamento del mercato nazionale del pane evidenzia due cose: aumenta il numero delle persone che mangia il pane avanzato del giorno prima (diminuendo dunque l’incidenza degli sprechi) e aumenta il numero delle persone che preferisce o farsi il pane in casa o comprare pane artigianale. Ed è in questo contesto che pani di qualità, come il pane di Lariano, possono giocarsi le loro carte.

Sempre più qualità

Il pane è un prodotto particolare, per il quale è sempre difficile ridurre tutto ad un mero discorso economico. Economia che, certo, ha il suo impatto ma non solo. Nel caso del pane e, purtroppo, dell’uso sempre più massiccio di prodotti raffinati, la domanda/offerta è molto influenzata anche dall’aumento di alcuni disturbi alimentari: celiachia e intolleranze stanno spostando sempre più la domanda di pane bio o con caratteristiche di qualità molto più spiccata. Si preferiscono le farine integrali o semi-integrali e i lieviti naturali. E questi, abbiamo visto, sono alcune delle caratteristiche principali del pane di Lariano.

Ma, oltre a ciò, c’è un dato del mercato nazionale del pane che rende prodotti come il pane di Lariano potenzialmente vincenti sul mercato; tale dato è che, seppure in calo, l’88% del mercato è rappresentato da pane artigianale. In pratica si consuma meno ma si consuma meglio.

Problema complesso

In realtà si sta parlando di un problema complesso in cui entra in gioco anche il discorso legato ai prezzi. In poco più di un ano le quotazioni del grano duro hanno perso poco meno del 45%, mentre è quasi del 20% la perdita del grano tenero. IL che si traduce in un problema grosso per gli agricoltori che si vedono i compensi sempre più ridotti. E questo, purtroppo, anche a causa delle manovre speculative e criminali di chi compra sui mercati esteri del grano che vien spacciato come pasta o pane fatto in Italia. Questa situazione, nella sua gravità, fa capire ancora di più perché un pane come quello di Lariano, debba essere sempre più tutelato e perché è importante l’azione del comitato promotore che sta lavorando per far ottenere al pane di Lariano anche il marchio IGP. E questo perché il calo dei prezzi potrebbe, potenzialmente, mettere a rischio anche i pani di qualità. Marchi come MCG o IGP sono dunque anche una tutela che garantisce la filiera del grano. Ecco perché sono importanti.

Mercato del pane di Lariano

Per quanto riguarda il pane di Lariano possiamo dire che, per ora, il suo mercato è costituito in grande percentuale, dal mercato regionale, in modo specifico la zona di Roma. Ma si sta muovendo bene anche in regioni come Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Puglia, regioni dalla forte identità gastronomica. Certamente il mercato del pane di Lariano può conoscere ulteriori sviluppo anche grazie a nuovi canali di vendita e di distribuzione oltre a una migliore comunicazione del prodotto stesso. Buon impulso, a livello di immagine, è arrivato dalla presenza del pane di Lariano anche all’Expo di Milano. Ma ciò su cui puntano molto i forni che appartengono all’Associazione Pane di Lariano è proprio la qualità del prodotto che, vista anche la crescente attenzione per la qualità dell’alimentazione in generale, rende questo pane un prodotto d’eccellenza.