Disciplinare

Pane di Lariano

Il pane di Lariano antico pane conosciuto come pane di Roma

Disciplinare del pane di Lariano

Il pane di Lariano, come tutti i migliori prodotti tradizionali, viene tutelato con disciplinari e marchi MCG.

Frutto di impegno e lavoro

Il tema del disciplinare del pane di Lariano è qualcosa che riflette il grande impegno dei panificatori territoriali riuniti nell’Associazione “Pane di Lariano”. Grazie a loro il pane di Lariano può fregiarsi del marchio MCG. In questo modo è riconosciuto ufficialmente come prodotto agroalimentare tradizionale della Regione Lazio. Con tale marchio, questo prodotto unico viene ufficialmente fatto rientrare nella categoria “paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria”. Tale marchio collettivo è soprattutto un modo per tutelare un prodotto che deve essere panificato secondo un rigido disciplinare che indica le sue componenti principali:

  • miscela di semola di grano tenero semi-integrale
  • lievito naturale
  • doppia lievitazione
  • cottura in forni a legna

Il pane di Lariano, grazie anche a queste tutele e disciplinari, costituisce una specificità produttiva ed economica per il comune di Lariano. Specificità costituita da circa una quindicina di aziende che, pur nella diversità di dimensioni, quantità di produzione e mercati di riferimento, ha come filo rosso imprescindibile l’obbligo di utilizzare materie prime ben precise e di seguire quello che era l’antico e tradizionale iter di produzione e panificazione.

Tutela

Tutto questo reticolo di tutele e disciplinari si rende sempre più indispensabile da quando il pane di Lariano ha cominciato a trovare mercato anche oltre i confini regionali. Perché se è vero che, ancora oggi, la maggior parte della sua produzione copre in particolare la zona attorno a Roma, è altrettanto vero che la sua qualità è sempre più apprezzata anche in regione lontane come Puglia e Veneto ma anche Toscana ed Emilia Romagna. Non a caso regioni con forti tradizioni culinarie e agroalimentari.

Proprio per questo successo moltissimi panificatori si sono riuniti in associazione: per difendere, tutelare e proteggere un prodotto che, per la sua notorietà, è stato vittima di abusi commerciali. Il più noto dei quali è stato quello di usare la denominazione “pane di Lariano” per prodotti che non ne rispettavano le caratteristiche e le specificità. Arrecando, in tal modo, non solo un danno di immagine molto grave ma anche un danno economico di non secondaria importanza.

Vincoli

I vincoli legislativi, come il Marchio Collettivo Geografico sono una tutela perché obbliga le aziende che fanno parte dell’associazione (che ricordiamo detiene questo marchio) ad attenersi ad un rigorosissimo disciplinare e a stringenti regole produttive legate assolutamente alla originaria e antica ricetta. Ma, oltre a ciò il marchio garantisce che vengano effettuati dei controlli molto severi sia sulle tecniche produttive sia sull’uso corretto e legittimo di tale marchio.

Tutto ciò è il motivo per cui il pane di Lariano è davvero un prodotto unico che, per la fedele rispondenza all’antica tradizione sta lavorando per ottenere il marchio IGP. Proprio perché il pane di Lariano è tra i più contraffatti in assoluto. Anche se le frodi si stanno scoprendo sempre più capillarmente.

Il bollino di riconoscimento

bollino di riconoscimento del pane di larianoDal luglio 2015 il motto del pane di Lariano MCG è “Ogni mattino un bollino”. Cosa significa? Che i forni conformi alle regole e al disciplinare del marchio, sfornano il pane di Lariano (quello vero) con un bollino identificativo. Tale bollino, vero e proprio logo ufficiale, è in carta alimentare e inchiostro atossico certificati entrambi secondo strandard europei. Solo le forme di pane riportanti questo bollino sono dunque autentiche forme di pane Lariano. Garanzia per il consumatore e traguardo prezioso per i panificatori aderenti.